Misurazione dell'estensione delle vie respiratorie con il misuratore del picco di flusso espiratorio
| La sensazione di «affanno» vede coinvolte anche paure, la situazione contingente, esperienze con la malattia e molto altro. Anche questo può determinare una grande insicurezza nel modo di affrontare la malattia. Tuttavia, per questo problema esiste una soluzione: con il misuratore del picco di flusso espiratorio, ogni asmatico può disporre di un sistema di allerta con il quale può riconoscere in modo sicuro e precoce le oscillazioni nella stabilità delle vie respiratorie, per poi intervenire adeguatamente con i farmaci. Questo semplice dispositivo meccanico, fungendo in un certo senso da «piccolo polmone», determina in modo oggettivo e affidabile l'estensione delle vie respiratorie, sempre e ovunque. |
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| Forse possedete già un misuratore del picco di flusso espiratorio, ma in caso contrario rivolgetevi al vostro medico curante. Come potrete ben presto constatare, questo apparecchio è davvero semplice da utilizzare: |
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| Anche se la misurazione appare dapprima semplice, si possono commettere degli errori. Ecco alcuni degli errori più frequenti: |
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| Ora vi occorre soltanto sapere in quali situazioni utilizzare il misuratore. Naturalmente ogni volta che si presenta l'affanno: infatti, grazie all'oggettività dei valori indicati, potete valutare l'effettivo diametro delle vie respiratorie e reagire di conseguenza. Da un lato, potrete evitare l'assunzione non necessaria di farmaci, dall'altro lato sarete in grado di riconoscere per tempo delle situazioni critiche. |
Inoltre le misurazioni risultano efficaci nei seguenti casi: |








